EFFICACIA ED EFFICIENZA DEL MODELLO BREVE STRATEGICO

Risultati terapeutici

I dati della Ricerca-Intervento

 

Qui di seguito vengono riportati i dati relativi alla efficacia ed efficienza del modello nella sua applicazione alle più importanti forme di psicopatologia, tali risultati comprendono i follow – up ripetuti ad una anno dopo la fine della terapia e il risultato accordato tra paziente e psicologo.

 

Inoltre le statistiche si riferiscono alla applicazione del modello in differenti culture e strutture sociali dagli Stati Uniti alla Russia, dal Messico alla Germania dalla Colombia alla Francia, dalla Spagna al Belgio ed ovviamente quelli relativi agli interventi realizzati in Italia o su pazienti che afferisco al CTS di Arezzo provenienti un po’ da tutto il mondo. Le fonti bibliografiche utilizzate sono numerose ma per non appesantire la esposizione si riportano di seguito alcune delle fonti fondamentali:

-Dagli studi condotti e pubblicati in, “Brief Strategic Therapy” (Nardone G., Watzlawick P., Rowman & Littlefield Publishers Inc, MD, USA, 2004) seguendo i parametri internazionali per la valutazione della efficacia ed efficienza delle psicoterapie,

-Dal gruppo di ricerca del Centro di Terapia Strategica di Arezzo (che annovera 120 Centri affiliati in tutta Europa) nell’arco di 10 anni su un campione di 3.640 casi trattati, comprendente le varie patologie psicologiche, ben 86% con punte del 95% dei casi è stato risolto, mediante un trattamento di durata media pari a sole 7 sedute.

Tutto questo senza l’uso di alcun tipo di farmaci.

 

Risultati di Efficacia ed Efficienza  dei protocolli di trattamento nella cura dei seguenti disturbi:

Disturbi d’ansia  (nel 95% dei casi)

– Disturbo da attacchi di panico – agorafobia – disturbo d’ansia generalizzato – fobia sociale
– disturbo post-traumatico da stress (PTSD) – fobie specifiche  (di animali, oggetti, situazioni)

Disturbi ossessivi compulsivi (nel 89% dei casi)

– ossessioni  – compulsioni  – disturbi somatoformi   (ipocondria, dismorfofobia, ecc..)

Disordini alimentari  (nel 83% dei casi)
– Anoressia  – Bulimia  – Vomiting  – Binge Eating

Disturbi sessuali  (nel 91% dei casi)
– difficoltà di erezione   – eiaculazione precoce  – vaginismo e dispaurenia – disturbi del desiderio

Depressione- nelle sue varie forme (nel 82% dei casi) 

Problemi relazionali nei diversi contesti  (nel 82% dei casi)
– coppia – famiglia  – lavoro  – relazioni sociali

Problemi dell’infanzia e dell’adolescenza  (nel 82% dei casi)
– disturbo da deficit dell’attenzione con iperattività, – disturbo oppositivo-provocatorio, – mutismo selettivo,
– disturbo da evitamento, – ansia da prestazione, – fobia scolare  – disturbo da isolamento

Disturbi legati all’abuso di Internet  (nel 80% dei casi)
– la dipendenza dalla rete – la information overloading addiction: quando le informazioni non bastano mai
– lo shopping compulsivo in Rete – on-line gambling: ovvero le scommesse in rete
– il trading on-line compulsivo
– la chat dipendenza – la dipendenza da cybersesso

(Fonte: Nardone G. Watzalwick P. 2004)

2 Commenti

  • Ada

    You’re very eloquent .

  • Martin

    Good !|Cool! I love your blog.

  • Scrivi un commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *